STATUTO dell’Associazione Internazionale “AUREI MESSAGGERI d’ORIENTE”

Art. 1 (Costituzione, Denominazione, Sede) Con la denominazione “Associazione Internazionale Aurei Messaggeri d’Oriente” è costituita l’associazione internazionale ai sensi dell’art. 14 e segg. del C. C. La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato. L’Associazione non ha scopo di lucro. L’Acronimo dell’Associazione Internazionale è AMO. Il motto dell’Associazione Internazionale AMO è: Ex Oriente Lux.

Art. 2 Si costituiscono e sottoscrivono come soci fondatori perpetui: Omissis..

Art. 3 L’AMO fondamentalmente riconosce e fa propri:  la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo del 10.10.1948;  la Convenzione per la Salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e le Libertà Fondamentali del 4.11.1950;  la Convenzione sulla eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale, risoluzione generale ONU n.2164 del 21.12.1965; la Dichiarazione sui Diritti del Fanciullo, risoluzione generale ONU n.2263 del 7.07.1967;  la Dichiarazione sulla protezione di tutte le persone contro la tortura e le altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti, risoluzione generale ONU n.3452 del 09.12.1975; ed in generale tutti i patti, accordi, direttive in materia di diritti umani e della Comunità Europea, con particolare riferimento al trattato di Helsinki.

Art. 4 È logo e distintivo sociale dell’AMO il sigillo Yantra, descritto nella tavola I a colori allegata e parte integrante del presente Statuto.

Art. 5 (Scopi, Principi, finalità) L’AMO si prefigge lo scopo di: È scopo dell’Associazione Internazionale, attraverso la guida spirituale di Sua Santità Rev.ma Gurudeva Janma Siddha Jagadguru Ji Sri Swami Dikshananda, affermare la presenza del Divino in ogni essere, e che la natura reale dell’uomo è dell’universo intero è divina, e pertanto lo scopo della vita umana è quello di sviluppare e manifestare detta natura divina. È scopo dell’Associazione Internazionale il voler essere la base comune alle differenti vie dello spirito esistenti e, a tal fine, riconosce l’unità essenziale di tutte le religioni, in quanto capaci di giungere alla medesima verità. L’Associazione è un Ordine esoterico di matrice e tradizione Tantrica – Induvedica- Vedantica- (Upanishadica) – un centro di spiritualità, la federazione di tutte le federazioni, di educazione spirituale: filosofica, iniziatica esoterica alkemica e mistica Orientale e propone lo studio comparativo e analogico con l’insegnamento esoterico occidentale. L’Associazione si compone di uomini e donne desiderosi di perfezionare il proprio cammino spirituale impegnandosi ad usare a fin di bene il frutto delle conoscenze acquisite, trasmettendo i benefici secondo le regole dell’AMO a quanti, dimostrandosi idonei, desiderano farne parte per condividere lo stesso scopo e fine. L’associazione riconosce ed accetta tutti, non facendo alcuna distinzione di razza, credo religioso, ideali sociali, di censo.

L’associazione insegna che lo scopo della vita è l’evoluzione della limitata coscienza mortale dell’uomo verso la consapevolezza di Dio, ottenuta grazie al proprio sforzo; a questo fine bisogna incoraggiare la creazione di templi individuali nelle case e nel cuore degli uomini.  Sono Principi dell’AMO: Chi diventa membro in qualsiasi classe, o novizio di qualsiasi grado, o chi accetta un segno onorifico spirituale pubblico dell’AMO, si impegna ad osservare e fare propri i principi di seguito enunciati: L’AMO è contrario all’utilizzo della forza per la risoluzione di conflitti personali e sociali. L’AMO obbliga i suoi iscritti a vivere secondo i principi della non violenza, rispettando l’uguaglianza tra gli uomini e le donne e la differenza di genere. L’AMO obbliga i suoi iscritti, promuovendo nell’ambito di ciascuno, al rispetto della libertà contro ogni dittatura e contro ogni totalitarismo, contro ogni fanatismo, contro ogni fondamentalismo religioso e politico, per la diffusione ed il radicamento dei valori universali di libertà, uguaglianza, uguaglianza intesa come stessa natura, fratellanza e tolleranza. L’AMO obbliga i suoi iscritti ad agire secondo amicizia e mutuo soccorso nei confronti degli altri membri, ognuno secondo i propri mezzi; non attentare mai alla propria o altrui esistenza; essere contrari alla pena di morte; agire con rispetto non solo della vita umana, ma anche di tutti gli altri esseri viventi, animali o piante; non fare uso di sostanze inebrianti, psicotrope o stupefacenti o, in ogni caso di sostanze che possano in qualche modo alterare lo stato di coscienza personale, come gli alcolici, limitando anche il tabacco. Escluso caffè o thè o meglio in forme limitate; non praticare giochi d’azzardo; orientarsi verso l’alimentazione vegana- vegetariana; praticare la fedeltà coniugale; evitare forme di fanatismo; esercitare quotidianamente le pratiche della meditazione e della preghiera degli Ashrama.  L’AMO si prefigge il fine di:   È finalità dell’AMO di insegnare, educare e far apprendere i principi cardine della “Filosofia Assolutista” e di quella “Teista Monista”. L’insegnamento e le pratiche offerte partono dal piano relativo che ha come fine il piano assoluto; inizia con il “Teismo”, la prospettiva dell’anima incarnata nel mondo e termina nel “Monismo”, la prospettiva di unità nell’identità e la continua consapevolezza non duale di esso.

È finalità dell’AMO dare un segno di distinzione onorifico spirituale pubblico, un privilegio personale a tutti coloro che si sono resi benemeriti in azioni nei confronti dell’Ordine Monastico Spirituale degli Ashrama, e dell’AMO onorando anche quelle persone che per azioni virtuose sociali filantropiche, scientifiche o letterarie, lontani dagli insegnamenti – esoterici, offrono un peculiare insegnamento di vita. È finalità dell’AMO impartire e svelare gli insegnamenti e pratiche esoteriche – filosofiche, mistiche ed alchemiche a tutte quelle persone uomini e donne desiderosi di conoscenza spirituale per il perfezionamento, il risveglio coscienziale e l’autorealizzazione, per il raggiungimento del Sé. È finalità dell’AMO promuovere assistenza, beneficenza, aiuti umanitari, all’interno e all’esterno della sua struttura associativa.

È finalità dell’AMO migliorare le condizioni di vita dell’essere umano e della sua crescita interiore ed esteriore attraverso lo studio, l’insegnamento iniziatico esoterico e le pratiche di formazione individuale e collettiva. Questo, per liberare l’uomo dalla sua triplice sofferenza: le malattie fisiche, le disarmonie mentali e l’ignoranza spirituale. È finalità dell’AMO promuove e il dialogo interreligioso e favorire ed educare ogni membro al rispetto del pluralismo religioso per rispondere al bisogno quotidiano di continuo confronto con una società multietnica e multi religiosa. È finalità dell’AMO offrire accoglienza a devoti, ricercatori spirituali e visitatori; raccogliere documentazioni scientifiche e tecniche e divulgative negli ambiti definiti dagli scopi sociali; stimolare lo studio e la ricerca istituendo borse di studio, viaggi di studio e scambi culturali.

È finalità dell’AMO realizzare attività culturali e formative promuovendo e organizzando seminari, convegni, conferenze, corsi; promuovere l’insegnamento del lavoro di gruppo volto al progresso sociale e spirituale dell’uomo; creare, produrre e diffondere pubblicazioni e pubblicazioni periodiche, dati, monografie, libri, audiovisivi e registrazioni di incontri; promuovere e organizzare incontri per il tempo libero. Può altresì diffondere il suo messaggio, l’insegnamento, e quant’altro è inerente allo scopo ed ai fini dell’AMO attraverso sistemi di comunicazione, satellitare, televisiva e radio. È finalità dell’AMO dimostrare la superiorità della mente sul corpo e dell’anima sulla mente. Vincere il male con il bene, la tristezza con la gioia, la crudeltà con la gentilezza, l’ignoranza con la saggezza. Unire la scienza con la religione comprendendo l’unità dei loro principi fondamentali. Promuovere la comprensione culturale e spirituale tra Oriente ed Occidente e lo scambio delle reciproche caratteristiche migliori. Servire l’umanità come il proprio più grande Sé. Il fine ultimo è l’esperienza dell’unione con l’Assoluto.

Art. 6 (La Segreteria Generale – Sede) La Segreteria Generale Internazionale dell’Associazione AMO è presso la sede, in Via Marconi n.18, 03030 Piedimonte San Germano (FR). La sede della Segreteria Generale, può, a seguito di Assemblea Generale dei Soci, essere trasferita in altra località.

Art. 7 (Filiali dell’Associazione Internazionale) L’AMO si compone di: a) Delegazioni Nazionali; b) Delegazioni Regionali. Le Delegazioni Regionali possono essere suddivise per area geografica in:

1) sezioni Civiche;

2) sezioni Provinciali: Ogni sede sarà denominata Dhakka (edificio sacro), perché le sedi dell’AMO non sono sedi di ritrovo, ma sedi di studio e di insegnamento, di meditazione e contemplazione, un tempio.

Le Delegazioni e sezioni devono essere approvate dalla Presidenza, previo parere dell’Assemblea Generale dei Soci, a mezzo scritto.  La Costituzione di una Delegazione Nazionale, dopo la lettera di approvazione da parte della Presidenza, dovrà essere comunicata pubblicamente in modo legale nei Paesi dove essa andrà a costituirsi, trasmettendo il Delegato alla Presidenza le relative notifiche.

Art. 8 (Dei Soci) Può chiedere di divenire socio chiunque non abbia scopi, principi e fini contrari a quanto sancito nel presente Statuto. Il candidato formulerà richiesta scritta di ammissione, obbligandosi a rispettare quanto prescritto nel presente statuto, assolvendo all’atto di ammissione il pagamento della quota sociale.  Il numero dei Soci è illimitato; di diritto partecipano a tutte le attività svolte dall’Associazione. La quota sociale di ingresso e annuale sarà stabilita dall’Assemblea dei Soci, in occasione della nomina del Presidente dell’Associazione e per la durata del suo mandato. La Presidenza è competente per decidere l’ammissione di nuovi Soci, che può essere declinata senza indicazione dei motivi. La nomina di ammissione è comunicata a mezzo lettera a firma del Presidente, in essa sono contenuti la data di ammissione, il nome, cognome e generalità dell’associato ed il numero progressivo di iscrizione, apponendo alla firma un timbro lineare su due righe con la scritta nel primo rigo: Il Presidente; nel secondo rigo il nome religioso del Presidente fondatore perenne.

Art. 9 – I Soci sono ammessi all’AMO nella categoria di:

  1. a) Socio Ordinario.
    b) Socio Onorario.
    c) Socio Aderente.
    d) Socio Emerito.Sono Soci Ordinari: i membri di cui all’art. 8 del presente Statuto. Sono Soci Onorari: Persone, Istituti ed Enti statali e parastatali, civili, confessionali e militari, che si siano distinti a favore delle iniziative dell’Associazione. I Soci Onorari conservano la qualifica a carattere onorifico e non possono partecipare alle votazioni degli organi amministrativi e assembleari. I soci aderenti sono quelle persone che pur non partecipando attivamente alle attività dell’AMO, desiderano comunque essere vicini in occasioni particolari all’Associazione stessa. Sono Soci Emeriti: coloro che per svariate esigenze non possono o non vogliono più far parte dell’associazione. Per alcuni che si sono distinti per attività benemerite a favore dell’AMO, ed abbiano mantenuto una condotta associativa esemplare, è conferita la nomina di socio emerito.   I soci emeriti conservano la qualifica a carattere onorifico e non possono partecipare alle votazioni degli organi amministrativi e assembleari, bensì, possono essere chiamati alla Presidenza dell’Associazione.

Art. 10 La qualità di Socio si perde per decesso, dimissione o esclusione. Le dimissioni devono essere comunicate al Presidente per iscritto e possono avvenire in qualsiasi momento; il socio dimissionario resta debitore della quota sociale dell’anno in corso. L’AMO si riserva la facoltà di non accettare, così come di escludere dalla propria vita associativa, tutti coloro che non ne condividono gli scopi e le finalità, o la cui condotta sia contraria a questi ultimi.  La Presidenza, previo parere della Commissione di Disciplina, può adottare nei confronti dei propri soci: l’Ammonizione scritta, la sospensione, l’esclusione.

Art. 11 (Classi) L’AMO all’interno della sua struttura suddivide i propri soci in due classi, la classe essoterica e la classe esoterica. La Classe Essoterica: è composta da tutte le categorie dei soci che si aprono ad un mondo spirituale proiettato verso il perfezionamento, e l’elevazione coscienziale indicati anche come novizi. Il novizio seguirà la pratica dell’azione disinteressata.  È distintivo sociale generico degli iscritti il logo Yanta in forma clips da giacca, v. art. 4. a) I soci che intraprendono il percorso pedagogico nella classe essoterica, riceveranno il titolo di: Sadaka  (colui che segue un percorso spirituale). Questi riceveranno una cerimonia formale publiica con una semplice promessa. La Classe Esoterica: è composta da quei soci che intraprendono dei particolari percorsi di crescita spirituale iniziatica; percorsi che servono a vivere di fatto l’esperienza del risveglio coscienziale. I soci, indicati anche come adepti, hanno l’obbligo di vivere la spiritualità, di praticare , di comprendere il messaggio svelato dell’esoterismo. I soci che intraprendono il percorso didattico formativo nella classe esoterica, saranno ammessi al 1° grado di istruzione e dopo il rito del Vastra (Vestizione), sull’abito cerimoniale parte anteriore sul petto verrà impresso il sigillo dell’Ordine riceveranno il titolo di: Sadaka Siat (Divenuto iniziato nel percorso esoterico spirituale) L’insegna è costituita da un cordoncino di colore rosso, da cui pende il sigillo Yantra. (v. tav. III). c) I soci che procedono nel percorso sino al 2° grado di istruzione, questi, riceveranno il titolo di Sadaka Carya (Persona che segue la via della devozione) l’adepto conseguirà lo studio e l’insegnamento della devozione e della conoscenza l’Insegna è costituita da un cordoncino di colore rosso, da cui pende il sigillo Yantra, cimato dall’emblema dell’otto in forma di coccarda, con in mezzo lo Shiva Lingam. I soci che saranno  ammessi al 3° grado di istruzione saranno nominati  Sadaka  Paravidya (sapienza, conoscenza suprema).Questi riceveranno l’abito cerimoniale di colore rosso durante il rito di (Vastra) Vestizione  sull’abito cerimoniale parte anteriore sul petto verrà impresso il sigillo Yantra   L’insegna è composta da un cordoncino di colore rosso, da cui pende il sigillo Yantra caricato su una stella fiammeggiante di otto punte, cimato dall’emblema dell’otto in forma di coccarda, con al centro lo Shiva Lingam che sarà a sua volta caricato da un triangolo equilatero con fondo in bleu, con al centro  parte inferiore un punto bianco, con una mezza luna con la gobba rivolta in giù, e un occhio in verticale, (occhio di Shiva)  e  da due acicule poste in croce di S. Andrea, incastonata l’estremità superiore di ciascuna acicula, da una pietra di lapis lazulo, (v. tav. III).

È previsto per le insegne di ogni grado, un distintivo, clips, da giacca. Nessuno può indossare l’insegna e distintivo sacro, simbolo del Capo Spirituale Sua Santità Rev.ma Gurudeva Sri Swami Dikshananda, descritto alla tavola II . (insegna completa con acicule) o il triangolo come tavola II.)

 

Art. 12 (Sistema premiale associativo) Come dall’art. 5 al primo capoverso dei fini dell’AMO è scritto: “L’Associazione Internazionale Aurei Messaggeri d’Oriente, nasce altresì per dare un segno di distinzione onorifico spirituale pubblico, un privilegio personale a tutti coloro che si sono resi benemeriti in azioni nei confronti dell’Ordine Monastico Spirituale degli Ashrama e dell’AMO stesso, onorando anche quelle persone che per azioni virtuose sociali filantropiche, scientifiche o letterarie, lontani dagli insegnamenti esoterici, offrono un peculiare insegnamento di vita”, si è inteso creare un sistema premiale di matrice sanscrita di seguito indicato con i titoli di:

1) Pandit ad honorem, (Pandit, erudito), è concesso ad alte personalità. Il diploma di nomina è accompagnato da un collare costituito da un cordoncino da collo di 15 mm. arancione, colore che simboleggia l’equilibrio e il non attaccamento alle cose materiali, da cui pende una stella raggiante di otto punte caricata dello Yantra, cimato dal simbolo sacro dell’OM, (v. tav. IV).

2) Pandit. Il Diploma di nomina è accompagnato da una dalmatica di colore arancione e da un cordoncino da collo di 15 mm. di colore rosso, colore sacro ritenuto di buon auspicio, da cui pende una stella raggiante di otto punte caricata dello Yantra e cimata dal simbolo sacro del Bindu, (v. tav. IV). 3) Shishya, (discepolo) Il diploma di nomina è accompagnato da un cordoncino da collo di 15 mm. di colore blu, il blu simboleggia l’ira della vita che si trasforma in saggezza, da cui pende una stella raggiante di otto punte caricata dello Yantra, cimata dal simbolo sacro del Bindu e sopra ancora, della mezzaluna crescente del quinto giorno, (v. tav. IV). 4) Asha, (speranza) Il diploma di nomina è accompagnato da un cordoncino da collo di 15 mm. di colore verde, colore della speranza a buon auspicio della vita, da cui pende una ruota del Dharma di colore arancione, nascente da un fior di loto schiuso di colore verde, (v. tav. IV). Il titolo è un monito, una speranza a chi lo riceve di operare la sua vita nel bene e per il bene. 5) Medaglia Yantra, classe oro, argento e bronzo. L’AMO, così come per i titoli descritti al punto 1 e 2, conferisce altresì delle medaglie di merito anche a persone non iscritte o aderenti, istituti ed enti, che abbiano reso dei servigi all’Ordine Monastico Ashrama o all’AMO. La medaglia, accompagnata da diploma, reca nel diritto il sigillo Yantra e nel verso la scritta: al centro: Al Merito, in circolo esterno: Aurei Messaggeri d’Oriente, pendente da un nastro arancione, (v. tav.V). Tutte le insegne avranno una spilla, clips, da giacca. Art. 13 Si fa obbligo a chiunque riceva un segno distintivo di merito dall’AMO, nel caso lo voglia usare in curriculum o pubblicizzarlo, di posticipare sempre il nome Aurei Messaggeri d’Oriente, anche in forma di acronimo AMO, ribadendo che i titoli conferiti o segni distintivi di merito, sono di carattere puramente spirituale.

Art. 14 (Premio Internazionale) L’AMO istituisce annualmente un premio internazionale da conferirsi a persone o istituzioni, chiamato: Premio Internazionale Arya, arya in sanscrito significa nobile in spirito, in virtù.  Il premio è costituito da una targa recante in alto a destra il sigillo del cigno, (v. tav. III). Le tematiche per il premio saranno scelte annualmente.

Art. 15 (Borse di Studio) Per approfondire il mondo della spiritualità e del misticismo tra i giovani, l’AMO predisporrà un regolamento per bandire borse di studio annuali o in convenzione con Università, Istituti di ricerca, Istituti di scuola superiore, pubblici o privati.

Art. 16 (Patrimonio) I mezzi dell’AMO sono costituiti dalle quote sociali annuali dei singoli Soci decisi dall’Assemblea; Da eventuali elargizioni di terzi: – Contributi di privati; – Contributi da Stati, Enti, Istituzioni pubbliche, finalizzati al sostegno di specifiche attività o progetti; – Donazioni e lasciti testamentari; – Rimborsi derivanti da convenzioni; – Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

Art. 17 (del Patrimonio) Dal fondo patrimoniale dell’AMO si estraggono tutti gli emolumenti per la gestione stessa associativa e di tutto quanto necessita alla guida spirituale Sua Santità Rev.ma Gurudeva Janma Siddha Jagadguru Ji Sri Swami Dikshananda.

Art. 18 Il solo patrimonio sociale risponde degli impegni e obbligazioni dell’AMO; è pertanto esclusa qualsiasi responsabilità personale dei singoli soci.

Art. 19 (Organi Amministrativi Associativi) Gli organi dell’Associazione Internazionale sono: 1) La Presidenza; 2) L’Assemblea Generale; 3) La Commissione di Disciplina; 4) L’Ufficio di Revisore.

Art. 20 (Della Presidenza – Del Presidente e suoi organi amministrativi) La Presidenza è composta dal Presidente, dal vice Presidente, dal Segretario Generale, dal Tesoriere Generale, dai Consiglieri che formano il Consiglio di Presidenza. Il Presidente è a vita salvo rinuncia, del socio fondatore e perenne ..omissis.., in atti associativi col nome spirituale di Deva Vidyananda. Il Presidente, nomina lo staff di presidenza con durata biennale; oltre a rappresentare l’Associazione, vigila sull’operato dell’Ufficio di Presidenza e Delegati, vaglia e delibera le risoluzioni dell’Assemblea Generale dei Soci, applica le sanzioni nei confronti dei Soci. Il Presidente nomina lo staff di Presidenza così articolato: vice Presidente, Segretario Generale, Tesoriere Generale; nomina, rinnova o riconferma la Commissione di disciplina, i membri dell’Ufficio di Revisore e membri dell’Ufficio Legale; di diritto sono consiglieri i Delegati Nazionali. Sovrintende alla firma degli atti associativi pubblici e privati, di cui all’art. 24 del presente Statuto. Il vice Presidente interviene in caso di assenza o su espressa richiesta del Presidente. Il Segretario Generale coadiuva il Presidente in tutte le funzioni di gestione amministrativa dell’Associazione, cura e custodisce gli atti d’ufficio e d’Archivio dell’Associazione. Il Tesoriere Generale è responsabile della gestione economica dell’Associazione, coadiuvato dall’Ufficio di Revisore; previo visto della Presidenza, dopo aver ricevuto l’approvazione dell’Assemblea Generale, pubblica il bilancio di tutta la gestione associativa in modo pubblico a mezzo web e cartaceo. I Consiglieri sono i Delegati Nazionali che possono essere rappresentati attraverso un loro incaricato, legittimamente nominato ed accettato dal Presidente; hanno l’obbligo di relazionare circa l’andamento delle attività Delegatizie; orientano con proprie mozioni la Presidenza che sottoporrà i risultati consultivi all’Assemblea Generale.

Art. 21 Ogni atto deliberato dalla Presidenza, avrà valore legale unicamente ed esclusivamente solo con l’approvazione dell’Autorità Spirituale dell’AMO, nella veste di Sua Santità Rev.ma Gurudeva Janma Siddha Jagadguru Ji Sri Swami Dikshananda.

Art. 22 (Dell’Assemblea Generale) L’Assemblea Generale è l’organo supremo e sovrano dell’AMO. Si riunisce almeno una volta all’anno ed ogni volta che lo richiedono la Presidenza o un decimo dei soci per particolari necessità.  L’Assemblea Generale è composta da tutti i Soci in regola con le quote annuali. La convocazione e l’ordine del giorno devono pervenire ai soci per lettera raccomandata o mail certificata, almeno un mese prima della riunione. L’Assemblea Generale delibera validamente a maggioranza semplice, qualunque sia il numero dei soci presenti. In caso di parità decide il voto del Presidente. I soci che sono validamente impediti a presenziare all’Assemblea Generale, faranno pervenire la loro motivazione, delegando a mezzo scritto un loro rappresentante per il voto; sarà cura della Presidenza inviare un estratto delle risoluzioni approvate. Le risoluzioni dell’Assemblea Generale devono essere verbalizzate, lette ed approvate dai soci e sottoscritte dal Presidente e Segretario Generale. Per modificare gli Statuti o sciogliere l’Associazione è richiesto il voto dei 2/3 dei presenti.

Art. 23 L’Assemblea Generale:

a) nomina il/la Presidente;
b) approva lo statuto e le sue modifiche;
c) approva il rapporto di attività dell’annata trascorsa;
d) approva il bilancio annuale ed il rapporto dell’ufficio di revisione;
e) approva il programma di attività per l’anno successivo ed il preventivo annuale;
f) determina la quota sociale annua;
g) esercita la sorveglianza sulla gestione degli organi dell’Associazione e può chiederne la revoca;
h) decide o revoca la creazione di Delegazioni Nazionali, Regionali, Sezioni Civiche o Provinciali;
i) decide su proposte presentate dai Delegati Nazionali o dai soci;
l) decide lo scioglimento dell’Associazione.

Art. 24 (Della Commissione di disciplina, l’Ufficio Legale e di Revisione) La Commissione di disciplina costituita da tre membri vigila sugli iscritti e ne propone:

a) l’ammonizione scritta;
b) la sospensione per un periodo da decidersi a seconda della necessità del caso;
c) l’esclusione per cause gravi.

Art. 25 L’Ufficio Legale è composto da persone o Studi, con lo scopo di tutelare e indirizzare l’Associazione nei suoi fini Statutari; la nomina è a cura del Presidente previo parere dei membri della Presidenza. L’Associazione, nel caso di vertenze legali interne o esterne, per mezzo dei suoi legali provvederà a costituirsi parte attrice o convenuta, riconoscendo e applicando come modo di risoluzione della controversia la Media conciliazione o Arbitrato, eccetto quei casi dov’è competente il Tribunale del luogo in cui sono accaduti eventuali fatti o azioni.

Art. 26 L’Ufficio di revisore si compone da uno a due revisori; essi sono nominati per un periodo di quattro anni e sono rieleggibili. Anche società fiduciarie possono essere scelte come ufficio di revisione.

Art. 27 (Delle Delegazioni Nazionali) Le Delegazioni Nazionali, le Delegazioni Regionali, le Sezioni Civiche, le Sezioni Provinciali, secondo la loro area geografica, saranno rette con incarichi direttivi che potranno essere ridotti o ampliati circa le usanze e tradizioni dei Paesi ospitanti. Le Delegazioni principalmente saranno composte da:

a) Delegazione Nazionale:

1) Delegato Nazionale;
2) vice Delegato Nazionale;
3) Segretario di Delegazione Nazionale;
4) Tesoriere di Delegazione Nazionale;

  1. b) Delegazioni Regionali:1) Delegato Regionale;
    2) vice Delegato Regionale;
    3) Segretario di Delegazione Regionale;
    4) Tesoriere di Delegazione Regionale;
  2. c) sezioni Civiche e Provinciali:1) Presidente di Sezione;
    2) vice Presidente di Sezione;
    3) Segretario di Sezione;
    4) Tesoriere di Sezione.

Art. 28 I Bilanci delle Delegazioni Nazionali, sotto Delegazioni Regionali, Sezioni Civiche, Sezioni Provinciali, saranno redatti dai corrispettivi Tesorieri, approvati dai propri soci, resi pubblici e trasmessi alla Presidenza dell’Associazione per formulare il bilancio annuale Associativo Generale.

Art. 29 L’Associazione è validamente impegnata verso terzi dalla firma collettiva di: “Associazione Internazionale Aurei Messaggeri d’Oriente” abbreviato: A.M.O.

Art. 30 Gli incarichi accettati per l’AMO sono svolti gratuitamente.  In casi di necessità particolari, la Presidenza può attingere dal fondo sociale per il rimborso delle sole spese di viaggio e pernottamento, di questo possono usufruirne anche i Delegati Nazionali e Regionali.

Art. 31 (Disposizioni finali) Il presente Statuto è composto di 31 articoli incluso il presente. In caso di scioglimento dell’Associazione il suo patrimonio sarà devoluto ad un ente designato dall’assemblea, avente scopi simili a quelli dell’associazione. Per quanto non espressamente stabilito nel presente Statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile.

 

 

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